


Non sono sicura che Monteverdi avrebbe potuto immaginare la sua musica suonata con un harmonium indiano, un duduk armeno e una chitarra elettrica, ma in qualche modo il tutto ha funzionato alla perfezione.
Sembrava quasi che i musicisti — e il pubblico — stessero attingendo a qualcosa di antico ed eterno, dimostrando che la capacità di questa musica di invocare sia la contemplazione che l'elevazione è potente oggi esattamente come lo era quattro secoli fa.
Neri Pollastri su All About Jazz

Jessica Nicholas, The Age

★★★★★
Una musica senza tempo, alla quale lasciarsi andare per farsi cullare, o per riscoprirne la bellezza in quei pochi brani più celebri, anche grazie all'eccellenza degli interpreti: bravissima la Crociani, della quale avevamo apprezzato alcuni lavori editi in Australia,. Eccellente Guerrini al piano e, come sempre, maestoso ai sax. Incredibile Tavolazzi, musicista che sa adattarsi meravigliosamente a tutti i contesti, mettendoci sempre del suo; essenziale Onori, che con la sua chitarra aggiungeva sfumature impreviste alla musica.
Devo congratularmi con voi per un lavoro meraviglioso. È davvero spettacolare. Riascoltando più volte ogni brano, sia il testo che gli arrangiamenti, sono rimasto continuamente impressionato dall'integrità del vostro lavoro e da come tutte le scelte si sposino bene con gli originali. E addentrandomi sempre di più, ho potuto notare legami stilistici più stretti con ogni genere di musica degli ultimi cinquant'anni e oltre. C'è del jazz, della bossa nova, un po' di improvvisazione in stile medievale, musique concrète. Ho amato esplorare il vostro lavoro. È assolutamente favoloso."
Professor John Griffiths AM OOIC FAHA
Vice President, International Musicological Society

★★★★★
★★★★★
"Un tripudio di suoni" (trad. dal latino "Tripudiis Sonis Variis") era il rimedio suggerito contro la Peste Nera in un celebre trattato medico del XVI secolo. Un tripudio di suoni è anche ciò che il pubblico si aspettava dalle esecuzioni musicali durante l'epoca barocca.
I musicisti barocchi impiegavano abilmente l'improvvisazione per ornare, arricchire e personalizzare le composizioni della loro epoca. Aggiungevano abbellimenti unici, trasformando i paesaggi musicali già squisiti creati dai compositori, in esperienze uditive ancora più intricate e affascinanti. Queste improvvisazioni estemporanee, mettevano in mostra il virtuosismo dei musicisti e al tempo stesso diversificavano le composizioni, creando un'interazione dinamica tra la partitura scritta e la spontaneità creativa.
Nonostante siano nati in contesti storici e culturali diversi, il jazz e la musica barocca condividono connessioni intriganti che hanno affascinato musicisti e studiosi di tutto il mondo. Entrambi i generi sono emersi con caratteristiche stilistiche uniche, eppure possiedono tratti comuni di improvvisazione, esplorazione armonica, vitalità ritmica e innovazione artistica. Le intersezioni tra questi generi offrono un terreno fertile per l'esplorazione musicale e la reinterpretazione creativa, esemplificando l'evoluzione dinamica della musica attraverso diverse tradizioni ed epoche.
In quello stesso spirito di gioiosa e variegata celebrazione musicale, vi invitiamo a vivere una musica che unisce il passato e il presente. Attraverso un raffinato uso di strumenti acustici e sound art, Mirko Guerrini, Ilaria Crociani, Riccardo Onori e Ares Tavolazzi, offrono un'intrigante rilettura di celebri arie di Monteverdi, Scarlatti, Carissimi e Strozzi, completamente reimmaginate e rilette attraverso la spontaneità e la creatività dell'improvvisazione.
Tripudiis Sonis Variis
Album Preview
L'album inlcude
Stella Caeli Extirpavit Anon, first half 14th Century
O Cessate di piagarmi Alessandro Scarlatti, 1683
Lamento Della Ninfa Claudio Monteverdi, from Madrigali guerrieri et amorosi (Libro VIII), 1638
Disserratevi Abissi Antonio Cesti, from “L'Argia”, 1655
Che Si Può Fare Barbara Strozzi, (Op.8 / Arie),1664
Music For a While Henry Purcell, incidental music to Oedipus (Z.583),1692
No No, Non Si Speri Giacomo Carissimi, undated (around 1650)
Caldi Sospiri Ch'uscite dal core Raffaello Rontani, before 1622
Ay Ondas Que Eu Vin Veer Martin Codax, Pergamiño Vindel (mid-13th century)
Have You Seen But A Bright Lily Grow Robert Johnson, Ben Jonson (from The Devil is an Ass), 1616


Hyperbaroq Live
Or someone else will hire you to build theirs. Here is how you can take action – starting today.
Stella Caeli Extirpavit (Anon. XIV Century)
Firenze, Gennaio 26
Disserratevi Abissi (Antonio Cesti, 1665)
Firenze, Gennaio 26




Contattaci


cirkoguerrini@gmail.com